Fondazione Aldega

Under Construction

Fondazione Aldega

La Fondazione Aldega è sorta il 12 di febbraio dell’anno 2008 per volontà di Marcello Aldega e Maria Gioia Ottaviani.
Lo scopo è solo di natura culturale, pertanto la Fondazione non ha scopo di lucro e non ha per oggetto principale o esclusivo esercizio di attività commerciali.
Essa è una organizzazione artistica, culturale autonoma, apolitica, apartitica che si propone lo studio, la promozione, la diffusione, la divulgazione e la conoscenza dell’arte e della storia dell’arte, soprattutto tra i giovani, anche attraverso l’organizzazione, la produzione, la gestione organizzativa e la distribuzione di eventi di interesse artistico, quindi mostre e conferenze ovvero attraverso la pubblicazione di argomento artistico.
L’associazione svolge la sua attività anche per mantenere sempre vivo il risultato della passione artistica del fondatore ed ha come base i locali espositivi siti nel Palazzo Aldega chiamato Palazzo di Croce di Borgo, via della Repubblica 129.

Per Amelia

La famiglia Aldega svolge la sua attività culturale come Fondazione nell’area umbra ed in special modo ad Amelia. Il giorno del suo arrivo in città, Marcello Aldega ha donato al Comune una scultura di Vincenzo Gemito, bronzo dorato che ha per soggetto il famoso pescatoriello, firmato e rarissimo, poiché dedicato a Benito Mussolini.
Partecipa ai restauri delle opere d’arte neglette ed in pericolo di distruzione.
Ha curato il restauro del quadro rappresentante San Gerolamo nella Chiesa di Posterola, Chiesa sede della ononima confraternita. Il quadro è stato restaurato con successo dalla restauratrice amerina Daniela Montalto. L’opera è attribuita dallo storico d’arte Marcello Aldega a un artista amerino allievo di Livio Agresti “Il Piccioli”. La Fondazione ha promosso mostre d’arte di livello internazionale come la mostra del 2008 presso le sale del museo archeologico della città, mostra dedicata a Giuseppe Cades e il suo ambiente. Catalogo curato dalla storica d’arte Maria Teresa Caracciolo Arizzoli, esperta di Giuseppe Cades e riconosciuta internazionalmente per i suoi articoli e libri sul sopra citato artista.
Inoltre la Fondazione partecipa come sponsor alle borse di studio create dal parroco della chiesa di San Francesco, Don Sandro per premiare i giovani studenti delle classi inferiori e media nel periodo dei festeggiamenti della Santa Patrona della città, Santa Fermina.
La Fondazione ha sponsorizzato e curato una mostra benefica a favore della chiesa di San Francesco restaurando gli argenti e gli apparati sacri, esponendoli nelle sale della Fondazione rendendo così noto questo tesoro mai visto dalla maggior parte dei cittadini amerini il ricavato è stato interamente devoluto alla parrocchia di San Francesco. Ha sponsorizzato con elargizione cospicua le spese per le installazione delle opere restaurate ed ora in mostra al Museo Archeologico della città.
Inoltre ha riportato alla luce un ciclo di affreschi importantissimo che si trova in un appartamento di Palazzo Boccarini proprietà della famiglia Aldega. Gli affreschi rappresentano la storia della città di Amelia, ciclo pittorico completamente dimenticato ed ora vanto della stessa città, si pensa opera di Livio Agresti con l’aiuto di Piccioli artista amerino.