Fondazione Aldega

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Reunion

4 giugno - 15 luglio 2016

Kvium, Lemmerz, Frandsen


L’incontro con questi artisti mi porta con la memoria indietro di venticinque anni. Ebbi la fortuna di vedere i loro lavori durante il mio periodo di attività di mercante di disegni antichi che svolgevo a New York dagli anni Ottanta. Le gallerie d’arte contemporanea in quel periodo si stavano spo-stando dal quartiere di Soho a quello di Chelsea, avevo l’abitudine il sabato mattina di usare il mio tempo libero girovagando per gallerie per conoscere nuovi artisti e nuove tendenze, fu così che notai una nuova galleria che rappresentava artisti danesi, la galleria D.C.A. ora chiusa da anni. Acquistai alcuni disegni, poi sculture e quadri sia di Michael Kvium che di Christian Lemmerz, Erik Frandsen, Tal Ar, Gaspar Bonnin e altri.

Cosa resta del perduto

12 giugno 2015

Troels Carlsen


Nasce a Copenaghen nel 1973 vive e lavora nella stessa città. La sua arte è una ricerca ed una reinterpretazione di elementi antichi.
Usa stampe, disegni, fotografie, trasforma, toglie aggiunge ed ecco che la sua arte diventa magia, mito, sogno, visione, dove l’uomo è serpente, prigioniero guardato da leoni, farfalle che lo sollevano, paesaggi che attraversano il suo corpo.
Troels è il poeta, il geniale costruttore di un mondo fantastico, idilliaco, dove una gigantesca mano sorregge un gracile uccellino. La sua ultima mostra in Danimarca lo ha confermato come l’artista più talentuoso tra i giovani della sua generazione.
Troels Carlsen è rappesentato dalla Galleria V1 di Copenaghen.
Questa è la prima volta che i suoi lavori vengono esposti in italia.

Da New York in Umbria

12 settembre 2015

Louise Nevelson e Bruno Ceccobelli


La mostra nasce come omaggio dell’artista umbro alla scultrice americana più famosa del ventesimo secolo.
Ceccobelli espone opere che vanno dal 1980 al 1986. I pezzi posseggono il link che unisce ipoteticamente i due artisti.
Ambedue formulano la loro arte con la filosofia dell’assemblaggio, dell’approccio all’immagine tramite l’intuizione che unisce oggetti semplici, pezzi di legno, di ferro, oggetti trovati per la strada che insieme creano la struttura dell’opera. I due artisti elaborano gli elementi naturali, come per magia creano la scultura mito, poesia.
Per la sezione Louise Nevelson verranno esposte sculture e disegni che vanno dagli anni ‘30 fino agli anni ‘50, il gruppo è stato già esposto in vari Musei e Gallerie e proviene dalla raccolta della scrittrice, amica e collaboratrice dell’artista, Diana Mackow. Le opere di Bruno Ceccobelli fanno parte della raccolta personale dell’artista.

Lo stupore e il vuoto, le alterità del teatro.

3 ottobre 2015

Giornata di studi dedicata a
Maria Gioia Ottaviani


Un percorso nelle alterità con cui il teatro si è da sempre confrontato, tra eccedenza e sottrazione, tra meraviglia e stilizzazione, tra parola e corpo.

- 10,00 Apertura ed introduzione: Marcello Aldega, Ferruccio Marotti, Michele Cavallo

- 10,45 Relazioni: Ferruccio Marotti, Roberto Ciancarelli, Fausto Paravidino

- 12,45 Discussione

- 13,15 Pausa pranzo

- 15,00 Relazioni: Daniele Vianello

- 15,30 Dialogo: Peter Stein e Fausto Paravidino Moderatore: Michele Cavallo

- 17,00 Discussione

- 17,30 Chiusura con lettura di Maddalena Crippa